Emozioni, abitudini e segreti dell’universo femminile sono per l’olandese Jan Vermeer un mistero svelato. Prima e dopo di lui, la storia dell’arte non ha mai avuto un pittore così attento e sensibile verso le donne comuni. Tutte sono indistintamente fonte d’ispirazione e nessuna ha un nome. Non ne conosciamo le singole storie, ma ciascuna guadagna dall’artista un atto d’amore. Quelli che Vermeer sembra cogliere appieno sono i tratti sociali, ma anche morali ed estetici, che contraddistinguono le donne nell’Olanda nel ‘600. Il suo mito resta indissolubilmente legato a tecniche pittoriche all’avanguardia, a un tratto fotografico che ferma le scene di vita quotidiana in un istante di eterna e semplice bellezza.